Laboratori cartoneri a.s. 2025-26
Nell'anno scolastico 2025-26 sono stati presentati e realizzati numerosi laboratori cartoneri, sia nelle scuole e sia in altre sedi, grazie a differenti finanziamenti:
- Istituto Comprensivo Matteotti-Pellico di Torino (cofinanziamento dell'80% da parte della Circoscrizione 8 di Torino)
- Istituti Comprensivi di Nichelino (parziale finanziamento del Comune di Nichelino)
- iniziative presso altre sedi: Circoscrizioni in Mostra; Patto per il Giardino Gabotto (finanziamento di Triciclo)
- Scuola Paritaria dell'Infanzia Santa Maria di Torino (cofinanziamento della scuola)
- Scuola Paritaria dell'Infanzia Assunzione di Torino (finanziamento di Triciclo).
Istituto Comprensivo Matteotti-Pellico di Torino
Le classi coinvolte nel 2025 sono state 8, e non 6 come previsto inizialmente nel progetto, per 48 ore in totale. Infatti abbiamo ricevuto più richieste delle disponibilità indicate nel progetto e ci ha fatto piacere riuscire ad accoglierle tutte grazie al contributo dei nostri donatori.
I laboratori sono stati condotti dagli educatori ambientali Tatiana Ambrogio e Gian Paolo Caiazzo, con il coordinamento di Sabrina Basile, e hanno coinvolto un totale di 164 studenti.
Le classi partecipanti, tutte di scuola primaria, sono state: plesso Balbis, 4°A e 5°A; plesso Parato, 1°A e 1°B; plesso Pellico, 1°A, 1°B, 1°C, 1°D.
Il calendario è stato definito con le insegnanti e i laboratori, che si sono svolti dal 27 ottobre al 21 novembre 2025, hanno affrontato i temi:
- l’acqua, con il libretto “Acqua preziosa”,

- l’alimentazione e il suo impatto sull’ambiente, oltre che sulla nostra salute, con il libretto “Cibo buono per noi e per l’ambiente”,
- il riuso e riciclo della carta, con il libretto “Sogni di carta”.
Articolazione degli incontri
Gli incontri si sono tenuti all’interno delle aule delle classi partecipanti, trasformando l’ambiente quotidiano in un laboratorio di ecologia creativa e si sono svolti secondo una scaletta ormai consolidata che prevede l'articolazione dei tre incontri suddivisi in unità orarie.
Il primo incontro è suddiviso in due ore, di cui la prima è servita a introdurre al progetto e alla storia dei Cartoneros argentini cui si ispira la nostra editoria cartonera. Il linguaggio viene adattato di volta in volta all’età degli alunni.
Attraverso un brainstorming guidato, bambini e bambine hanno riflettuto sulle materie prime: provenienza, utilizzo e possibilità di riutilizzo. Ci si è poi interrogati, a seconda dell’argomento scelto dalla classe, su:
- importanza vitale dell’acqua, distinguendo tra acqua dolce e salata, con un focus specifico sulla scarsità di acqua potabile (“bevibile”) rispetto alla massa idrica totale
- concetto di “rifiuto” (se esiste in natura, chi lo produce, come evitarlo), focalizzando l’attenzione sulla carta, il legno e l’importanza dell’albero
- il mondo del cibo: perché mangiamo, come funziona la nutrizione in natura, la provenienza degli alimenti, il percorso che il cibo compie prima di arrivare sulle nostre tavole e l'impatto sul pianeta.
La seconda ora è stata invece dedicata all'operatività per realizzare il libretto proposto. Gli studenti hanno ritagliato i cartoncini di recupero per ottenere le due copertine da rilegare e hanno quindi iniziato il disegno della copertina frontale.
Il secondo incontro, a sua volta articolato in due ore, è servito per approfondire l'argomento esposto sul libretto utilizzando diversi metodi: analisi delle diverse possibilità di riutilizzo dei materiali per contrastare lo spreco; attività sperimentale per comprendere l’impatto dei prodotti per la cura personale (shampoo, trucco, scrub, detergenti) sull’ecosistema idrico; analisi teorica partecipativa sulla composizione dei cibi: carboidrati, proteine, grassi, vitamine e il concetto di calorie come energia per il corpo.
Anche in questo incontro la seconda ora è stata dedicata all'attività creativa. Gli alunni hanno realizzato un pennello con materiali di recupero e hanno dipinto le due copertine precedentemente preparate utilizzando le tempere atossiche fornite dagli educatori.
Il terzo incontro ha avuto una articolazione differente: la prima mezz’ora è servita a concludere il percorso di brainstorming discutendo delle buone pratiche da utilizzare.
Mentre la seconda parte di un'ora e mezza ha permesso di completare il libretto con tecniche di collage. Sono quindi state bucate le copertine simmetricamente alle pagine interne stampate e fornite da Triciclo e, infine, si è proceduto alla rilegatura manuale con la rafia, seguendo la tecnica della rilegatura orientale.
Risultati conseguiti e valutazione
Il laboratorio è stato accolto con grande entusiasmo sia dai docenti che dagli studenti.
Per questi ultimi, la realizzazione di un oggetto di uso quotidiano, funzionale e riproducibile con materiale di recupero ha un significato archetipico che si inserisce nella categoria del “lavoretto”, ma che contemporaneamente va oltre e lo supera riempiendolo di contenuti; i bambini hanno compreso e apprezzato questo “oltre” e lo hanno valorizzato riempiendolo con le loro personalizzazioni e con l’aspettativa di mostrare il libro a casa nella sua completezza di forma e contenuto.
Bimbi e bimbe sono stati accompagnati a comprendere le difficili tematiche legate all’argomento scelto. La lettura della storia, il metodo del brainstorming e l’approccio pratico hanno reso tangibile il problema tanto da portarli a comprendere con facilità le soluzioni da adottare.
L’idea di realizzare un libro fisico, creato interamente da loro, da portare a casa e condividere con i genitori, ha rappresentato il punto di forza del progetto, trasformando i partecipanti in piccoli “ambasciatori” di sostenibilità.
Impatto sociale e indicatori di valutazione a consuntivo
Indicatori quantitativi
- Destinatari diretti dei laboratori: 164 bambini e bambine e 12 insegnanti
- Destinatari indiretti: 164 famiglie coinvolte per una stima di 330/370 persone.
Indicatori qualitativi
La verifica dell’efficacia degli interventi è stata effettuata anche con la somministrazione di questionari tanto alle famiglie quanto agli insegnanti tramite piattaforma Google Workspace, che hanno consentito di rilevare il grado di soddisfazione per l’attività svolta e gli ulteriori fabbisogni e le istanze emerse nel corso del progetto, per garantirne la sostenibilità e la prosecuzione, anche in autonomia, nel tempo.
In particolare riteniamo positiva, nei giudizi delle famiglie, l’importanza data a quanto siano interessanti, attuali e adatti all’età dei discenti, gli argomenti trattati.
Istituti Comprensivi di Nichelino
Triciclo ha proposto due tipologie di laboratorio:
Primi passi nell'ambiente totalmente gratuita, un incontro di due ore, dedicato a sei classi, per approfondire uno tra i temi presentati: la plastica, con particolare riferimento alla riduzione della plastica usa e getta, l’acqua, con particolare riferimento alla prevenzione dell’inquinamento, l’alimentazione, con indicazioni verso i principi di una sana e variata alimentazione che riduca la presenza di derivati animali, con particolare riferimento al problema degli allevamenti intensivi.- Editoria cartonera a parziale finanziamento del Comune di Nichelino e indirizzate a un totale di 4 classi, due incontri di due ore cad. con l'obiettivo di: Promuovere l’adozione di stili di vita sostenibili tramite l’approfondimento, dal punto di vista dell’impatto ambientale, di temi fondamentali quali plastica, acqua e alimentazione; promuovere il riciclo
creativo; sviluppare la manualità. L’attività proposta si basa sulla formula originale del nostro “Laboratorio cartonero”, ispirato al movimento cartoneros dell’Argentina.
Durante il primo incontro l’educatore introdurrà il tema scelto dalla classe (acqua, plastica o alimentazione), approfondendone gli aspetti ambientali e l’importanza di un uso sostenibile della risorsa trattata. Gli studenti prepareranno anche le basi di cartone riciclato, per le copertine dei futuri libretti.
Nel secondo incontro a ciascuno studente verrà consegnato un libretto da rilegare, con il supporto dell’educatore, utilizzando un sistema di rilegatura alla giapponese. Rilegato il proprio libro, ogni studente potrà decorarne la copertina a piacere.
Entrambe le arrività sono state proposte alle classi del del secondo ciclo della Scuola primaria e alle Secondarie di primo grado e hanno riscosso grande successo, tanto che la prima tipologia è stata fruita da 14 classi invece delle 6 previste.
Durante tutti gli incontri i docenti sono stati collaborativi e partecipi delle attività. Hanno fatto interventi utili e di collegamento ai loro programmi scolastici, creando un maggiore senso di completezza all’esperienza e un filo conduttore per gli studenti. Entrambi i docenti hanno espresso un giudizio positivo sia rispetto alle modalità di conduzione sia ai contenuti del laboratorio, dichiarandosi soddisfatti dell’esperienza.
Il livello di partecipazione degli studenti e delle studentesse è stato elevato. Nonostante la complessità, ad es. del tema dell’acqua, la sua stretta connessione con la vita quotidiana ha stimolato interventi attivi e la condivisione di esempi ed esperienze coerenti con i contenuti trattati. Molti alunni hanno suggerito varie modalità per risparmiare acqua o riutilizzare l'acqua piovana in usi quotidiani.
Anche Il tema dell'alimentazione, pur nella sua complessità, ha il potere di parlare direttamente alla vita di ciascuno: i ragazzi e le ragazze si sono sentiti chiamati in causa, intervenendo con spontaneità e portando numerosi esempi tratti dalla loro quotidianità. Hanno condiviso esperienze personali legate alle abitudini alimentari in famiglia, raccontato i piatti tipici delle loro tradizioni, e si sono interrogati insieme su cosa significhi davvero fare scelte consapevoli a tavola. Particolarmente significativi sono stati i loro interventi sulle modalità per ridurre gli sprechi alimentari, sulla lettura delle etichette e sull'importanza di preferire prodotti locali e di stagione.

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Gli studenti e le studentesse hanno particolarmente apprezzato il fatto di avere un prodotto elaborato da portare a casa e che questo rimanesse a loro. Tale aspetto è un valore aggiunto che permette, tramite la soddisfazione per il proprio lavoro, di diffondere i contenuti anche con le famiglie.
Patto per il giardino Gabotto
Nella cornice quadro del Festival della Gentilezza organizzato da Liberipensatori Paul Valery, Triciclo ha gestito un laboratorio per bambini nel Giardino Gabotto per il quale siamo firmatari del Patto con la Città di Torino per la cura e l'animazione del giardino.
Il laboratorio Che aria tira sull’oceano della città? ha avuto un primo momento in cui l'educatrice ambientale Sabrina ha raccontato la storia di una coraggiosa tartaruga che vive nell'oceano invaso dalla plastica... Ma non è sola!
Tutte le bambine e bambini che hanno partecipato all'attività, l'hanno aiutata a ripulire il suo amato mare, imparando, con l'aiuto dell'educatrice e l'intervento di genitori. quanto è importante prendersi cura dell’ambiente.
Salvata la tartaruga, si è svolto un laboratorio di riciclo creativo in cui ogni partecipante, grazie alle magie di Sabrina, ha trasformato materiali di recupero in meravigliosi animali marini da portare a casa.
Per i più grandicelli che sanno già leggere ci sarà una piccola sorpresa! Un bel libretto cartonero da completare a casa con l'aiuto dei genitori.
A ogni famiglia è stata consegnata una busta contenente uno dei nostri libretti cartoneri, quello dedicato all’acqua che è stato curato dai nostri volontari e stampato su carta amica degli alberi. Il libretto è stato fornito senza copertina che deve essere realizzata con cartoncino di riciclo, inserito nella busta insieme alla rafia da usare per la rilegatura di tipo giapponese con l'aiuto dei genitori seguendo il video, preparato dai volontari di triciclo OdV e raggiungibile al link https://bit.ly/Rilega.
In questo modo la bambina o il bambino avrà un prezioso libretto tutto suo, realizzato, anche se solo in parte, con le sue mani.